Foto Premi di Merito Studenti ISISS

Foto Premi di Merito Studenti ISISS

giovedì 11 marzo 2010

Corso formazione bullismo

Sapete che l'USP ha organizzato corsi di formazione per gli insegnanti, aperti ai genitori ed eventualmente a studenti interessati.
Il Pesenti, capofila per il progetto I Care, riguardante i Bisogni Educativi Speciali, aderisce al corso sul bullismo, assieme ai genitori del Comitato/Associazione della scuola. Allego una breve sintesi di una parte del seminario sul progetto, così da comprendere il tipo di approccio al problema che potrebbe essere impostato.

E' una occasione di lavoro comune assieme a esperti per elaborare strategie di prevenzione, utili non solamente per casi di bullismo in senso stretto.
Oltre ai genitori del Pesenti, chi potrebbe essere interessato a far parte del gruppo di lavoro su questo tema?
Il primo incontro è fissato per lunedì 12 aprile presso il Pesenti -v. Ozanam 27 dalle 15 alle 17,30 . Successivamente si formeranno lavori di gruppo a ottobre e novembre in orari e giorni decisi dal gruppo (vedi allegato).

Potremmo avere come risultato l'elaborazione di un patto educativo (o di attenzioni!) condiviso fra più scuole, in cui i genitori hanno portato le loro proposte.

Per iscriversi occorre inviare una mail di comunicazione entro il 22 marzo (ma nessuno verrà mandato via successivamente) all'indirizzo persico@istruzione.bergamo.it inserendo nome e cognome, scuola di riferimento, ruolo svolto ed il titolo del corso:

Prevenzione e contrasto del bullismo
rif. scheda B3 – corso n 8
Coordinatore Prof. Benetti


A tutti i corsi previsti ci si può comunque iscrivere liberamente (vedete sul sito dell'USp www.istruzione.bergamo.it)
Marilisa Zappella




PIANO DI FORMAZIONE PROVINCIALE
USP di Bergamo a.s. 2009/2010-2010/2011

UNA DIDATTICA PER EDUCARE A NUOVE RELAZIONI SOLIDALI
Prevenzione e contrasto del bullismo
( Per adesioni USP BG prof. BENETTI 035284111)

Destinatari
Docenti e Genitori

Modalità organizzative
- Comunicazioni teoriche
- Gruppi di lavoro

Sede degli incontri: ISIS “Pesenti”, via Ozanam 27 , Bergamo Orario: 15-17.30
5 incontri:
1° incontro: lunedì 12 aprile 2010
2° incontro: ottobre 2010 3° incontro: ottobre 2010
4° incontro: novembre 2010 5° incontro (Seminario conclusivo): novembre o dicembre 2010

Esperti/Relatori

Prof. Luigi Roffia
Dirigente Ufficio Scolastico Provinciale di Bergamo, Responsabile Osservatorio Regionale della Lombardia sul fenomeno del bullismo

Prof. Matteo Lancini
Psicologo, psicoterapeuta, Istituto “Minotauro” di Milano, consulente Osservatorio

Guglielmo Benetti, Alessandro Rota, Teresa Capezzuto, Sergio Brigenti, Pasquale Esposito
Docenti, Osservatorio Regionale della Lombardia sul fenomeno del bullismo, Coordinatori Gruppi Lavoro e coautori pubblicazioni Osservatorio

I Componenti del Gruppo Provinciale Prevenzione bullismo

Finalità
Promuovere una riflessione
- sul fenomeno del bullismo nei suoi diversi aspetti e cause
- sulla necessità di coglierne i segnali a scuola
- sulla necessità di elaborare e mettere in atto strategie didattiche e didattico-organizzative volte alla prevenzione e al contrasto del fenomeno
- sull’importanza di un intervento educativo sinergico scuola-famiglia-teritorio (patto educativo di corresponsabilità e patto educativo di comunità)
Promuovere percorsi didattici e interventi educativi finalizzati a prevenire e contrastare
manifestazioni di bullismo negli alunni della primaria, della secondaria di primo e di secondo grado
Promuovere l’elaborazione di percorsi didattici ed educativi finalizzati alla costruzione di relazioni solidali

Contenuti del percorso
- Una nuova didattica per prevenire e contrastare il bullismo nei bambini, nei preadolescenti e negli adolescenti
- Scuola, famiglia e territorio: condivisione di principi e sinergia. Indicazioni e proposte operative elaborate dall’Osservatorio Regionale bullismo
- Scuole e territorio, i progetti realizzati. L’esperienza biennale del Gruppo provinciale
prevenzione bullismo
- Alcuni aspetti di prevenzione del bullismo: costruzione del gruppo-classe fondato su relazioni solidali, realizzazione di “classi-filtro”, strategie di integrazione. Studio di casi.

lunedì 1 marzo 2010

Convegni ed incontri Formativi

TRE informazioni:

Sono moltissime le occasioni di incontro, approfondimento sui temi della scuola organizzati nel mese di marzo, alcuni collegati alla formazione degli insegnanti. Quest'anno l'USP, anche su sollecitazione dei genitori, ha aperto la partecipazione anche a genitori/presidenti consigli di istituto/comitati interessati ad un confronto o semplicemente ad un approfondimento dei temi trattati, che spaziano su diversi aspetti della formazione.


Il Piano di formazione per i docenti prevede:



v 5 lectio magistralis, incontri che si terranno all'auditorium del liceo Mascheroni-v. Da Rosciate, 21/A a Bergamo, dalle 16 alle 18,30. I temi sono di interesse per i genitori, oltre che per i docenti ( centralità dell'alunno: prof.Lizzola lunedì 1 marzo; il nuovo sistema scolastico e il rapporto scuola-territorio: prof. Bertagna, venerdì 5 marzo e martedì 9 marzo; orientare ed educare a scuola attraverso le discipline:dott.ssa Ferraro, martedì 23 marzo; l'identità europea, prof. Bocchi, giovedì 25 marzo).



Vedi scheda allegata, per i corsi successivi, le cui date saranno decise direttamente da chi li sceglierà:



v 9 proposte di corsi di formazione sul Curricolo in verticale e ambiti disciplinari (scheda B1 e Schede informative relative), destinate ai docenti sulla base dei propri interessi professionali

v 4 proposte di corsi di formazione sul tema I rapporti scuola-territorio in un’ottica di sussidiarietà (scheda B2 e Schede informative relative), destinate ai docenti sulla base dei propri interessi professionali

v 7 proposte di corsi di formazione sul tema La centralità dello studente (scheda B3 e Schede informative relative), destinate ai docenti sulla base dei propri interessi professionali

v 1 proposta di informazione per docenti e Dirigenti Scolastici rispetto alla sperimentazione metodologico-didattica realizzata in questo a.s. all’ITIS Paleocapa e all’ITIS Majorana (scheda B4).



Ci si può iscrivere via mail a singoli incontri o percorsi formativi scrivendo a sportellogenitori@istruzione.bergamo.it, lasciando nome, cognome e scuola di riferimento oltre all'indicazione del tema scelto

2. sabato 13 marzo, ore 9-12,30 presso Camera di Commercio-v.Petrarca,10 , Convegno per richiamare l'attenzione sul fenomeno dell'abuso di alcol, in crescita tra pre-adolescenti e adolescenti, e per testimoniare come le esperienze di sinergia tra studenti, famiglie, scuole, ASL, territorio possano fare prevenzione, opera di sensibilizzazione al problema e promozione di consapevolezza nelle scelte

"Negli ultimi anni si sono sviluppati percorsi che privilegiano un approccio preventivo fatto di vicinanza, informazione, sensibilizzazione e condivisione. Fra questi assumono grande rilievo i progetti che si propongono di fornire ai nostri adolescenti, che vivono la delicata fase di formazione della propria identità, modelli di riferimento credibili sia in ambito familiare, che comunitario."



3 Ricevo dal CSV la notizia di questo bando regionale per progetti di promozione dell'integrazione europea - Bando 2010 (L.R. 6/2000)

Le tipologie di progetti di interesse regionale per le quali si può richiedere il contributo sono:

Festival, rassegne, attività culturali e di spettacolo che favoriscano il dialogo interculturale, la produzione e la divulgazione della cultura per l’integrazione europea, incluse la promozione e la cooperazione tra giovani artisti;
Attività culturali collegate a gemellaggi tra Comuni e enti locali con soggetti omologhi dei Paesi dell’Unione Europea;
Attività di studio, ricerca e divulgazione per la promozione dell’integrazione europea e in particolare dell’Europa dei cittadini e della cittadinanza europea
DESTINATARI: Enti locali, Università, Istituti scolastici di ogni ordine e grado della Regione, Istituzioni, fondazioni e associazioni culturali operanti in Lombardia senza fini di lucro.
BUDGET: progetti finanziabili fino al 50% del costo complessivo; il cofinanziamento regionale potrà variare tra un minimo di 2.000 euro e un massimo di 12.000 euro. I progetti non potranno avere un costo inferiore ai 10.000 euro (vedere dettagli nel bando)
SCADENZA: 31 marzo 2010
Link al testo del bando

Marilisa Zappella (Segreteria CoorCoGe)Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
Ufficio Scolastico Provinciale di Bergamo
AREA D – Supporto alla Scuola e alla Didattica
Ufficio Orientamento – Scuola/Lavoro – Riforma Scolastica
Via Pradello, 12 – 24121 Bergamo – tel. 035/284111 fax 035/242974
e-mail:usp.bg@istruzione.it


Prot. MIUR-AOOUSPBG-RU-2498/C12a-16/02/2010-U Bergamo, 16 febbraio 2010

Ai Dirigenti Scolastici
degli Istituti statali e paritari

Ai docenti

Ai genitori eletti negli organi collegiali

Agli studenti eletti negli organi collegiali e nella Consulta

Al personale ATA

LORO SEDI




Oggetto: PIANO DI FORMAZIONE PROVINCIALE PER DOCENTI - A.S. 2009/2010-2010/2011



Il lungo e impegnativo cammino della riforma del sistema scolastico italiano sta per giungere al traguardo, coinvolgendo da settembre 2010 in modo più diretto anche la scuola superiore di 2° grado con l’attivazione dei nuovi licei, dei nuovi istituti tecnici e professionali e con il passaggio a ordinamento della formazione professionale triennale e quadriennale.
In vista della piena attuazione della riforma, ritengo necessario sostenere e accompagnare dirigenti scolastici e docenti nella definizione dei nuovi curricoli e nell’utilizzo di nuovi strumenti e metodologie didattiche, per agevolare il completo passaggio dalla scuola dell’insegnamento a quella dell’apprendimento che metta al centro della propria azione la persona.
Questa fase offre anche l’occasione per recepire all’interno dei percorsi scolastici le esperienze di qualità che la scuola bergamasca ha realizzato negli ultimi anni in collaborazione con il territorio, in attuazione dell’autonomia e del principio di sussidiarietà.
Per dare concretezza a quanto premesso, come anticipato nella comunicazione relativa al Piano di formazione per i Dirigenti Scolastici, il gruppo di lavoro, con la collaborazione di alcuni Dirigenti Scolastici e dei referenti delle reti di scuole, ha elaborato anche una proposta di formazione provinciale rivolta più specificamente ai docenti.
Il Piano di formazione per i docenti prevede:
 5 lectio magistralis (scheda A), che introdurranno i successivi corsi di formazione più specifici, a cui sono invitati tutti i docenti, in considerazione della trasversalità dei temi trattati
 9 proposte di corsi di formazione sul Curricolo in verticale e ambiti disciplinari (scheda B1 e Schede informative relative), destinate ai docenti sulla base dei propri interessi professionali
 4 proposte di corsi di formazione sul tema I rapporti scuola-territorio in un’ottica di sussidiarietà (scheda B2 e Schede informative relative), destinate ai docenti sulla base dei propri interessi professionali
 7 proposte di corsi di formazione sul tema La centralità dello studente (scheda B3 e Schede informative relative), destinate ai docenti sulla base dei propri interessi professionali
 1 proposta di informazione per docenti e Dirigenti Scolastici rispetto alla sperimentazione metodologico-didattica realizzata in questo a.s. all’ITIS Paleocapa e all’ITIS Majorana (scheda B4).
Le attività previste dal piano si svolgeranno secondo la metodologia della ricerca-azione e prevedranno formazione, sperimentazione in aula, sistematizzazione finale e un incontro conclusivo di restituzione ai Dirigenti Scolastici del lavoro svolto.
I corsi potranno essere organizzati per ambiti o per raggruppamenti territoriali, secondo le adesioni che verranno raccolte, per valorizzare al meglio l’articolazione territoriale della rete scolastica.
Considerato che l’azione proposta è la risposta al bisogno di formazione e di innovazione dei docenti ed è la condizione irrinunciabile per dare concretezza alla riforma del sistema scolastico, invito i Dirigenti Scolastici ad individuare le modalità più adeguate per motivare i propri docenti alla partecipazione ai corsi.
Chiedo, cortesemente, di estendere la comunicazione anche ai genitori eletti negli organi collegiali, agli studenti eletti negli organi collegiali e nella Consulta e al personale ATA che il gruppo di lavoro ha ritenuto di invitare a partecipare ai corsi di cui alle schede A, B2, B3 e B4.
Di seguito, vi propongo il Piano di formazione e le relative schede di adesione da compilare per l’adesione a tutte le proposte (una sola scheda A e una sola scheda B per istituto) e da restituire esclusivamente via mail a persico@istruzione.bergamo.it entro venerdì 26 febbraio.

Cordiali saluti

IL DIRIGENTE
Prof. Luigi Roffia














Responsabile del procedimento: Prof.ssa Gisella Persico
Tel. 035/284228 / FAX 035/242974
e-mail: persico@istruzione.bergamo.it
GP/
Sito: www.istruzione.bergamo.it

LECTIO MAGISTRALIS PER TUTTI I DOCENTI SCHEDA A

tematica destinatari finalità collaborazioni tempi sede
Rinnovare i curricoli e le metodologie didattiche. Incontri propedeutici a tutti i corsi specifici. 1. La centralità dell’alunno tutti i docenti,
aperto ai genitori progettare e realizzare percorsi educativi che mettano al centro i bisogni dello studente e l’obiettivo del suo successo formativo Prof. Ivo Lizzola
Preside Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Bergamo
Prof. Straordinario Dipartimento di Scienze della persona dell’Università di Bergamo
Prof. Straordinario Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Bergamo lunedì
1 marzo

ore 16,00-18,30 Auditorium Mascheroni
Via Alberico da Rosciate, 21/A, Bergamo
2. Il nuovo sistema scolastico italiano conoscere il sistema scolastico frutto delle recenti riforme e dei nuovi scenari europei, con riferimento ai diversi ordini scolastici Prof. Giuseppe Bertagna
Direttore CQIA dell’Università di Bergamo
Prof. Ordinario Dipartimento di Scienze della persona dell’Università di Bergamo
Prof. Ordinario Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Bergamo venerdì
5 marzo

ore 16,00-18,30
3. I rapporti scuola-territorio promuovere la progettazione e realizzazione di percorsi curricolari in sinergia con il territorio Prof. Giuseppe Bertagna
Direttore CQIA dell’Università di Bergamo
Prof. Ordinario Dipartimento di Scienze della persona dell’Università di Bergamo
Prof. Ordinario Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Bergamo martedì
9 marzo

ore 16,00-18,30
4. Orientare ed educare a scuola attraverso le discipline promuovere la progettazione e realizzazione di percorsi curricolari che utilizzino le discipline come mezzo per orientare ed educare gli studenti lungo tutto il percorso scolastico Dott.ssa Speranzina Ferraro
Coordinatore Gruppo Tecnico – Scientifico per l’orientamento della Direzione per lo studente del MIUR martedì
23 marzo

ore 16,00-18,30
5. L'identità europea fra memorie e progetti riflettere sul senso della storia europea più recente per comprendere quale sarà il ruolo dell’Europa nel governo dei processi di globalizzazione Prof. Gianluca Bocchi
Docente, coordinatore organizzativo e responsabile delle relazioni internazionali del CERCO dell'Università di Bergamo
Professore Ordinario di Filosofia della scienza all'Università di Bergamo giovedì 25 marzo

ore 16,00-18,30

CORSI SPECIFICI RIVOLTI AI DOCENTI INTERESSATI SCHEDA B1

tematica destinatari finalità collaborazioni interne ed esterne tempi
Curricolo in verticale e ambiti disciplinari 1. Italiano docenti • progettare curricoli disciplinari che prevedano elementi di continuità tra scuola secondaria di 1° grado/scuola secondaria di 2 grado, con particolare riferimento ad alcune discipline caratterizzanti tutti i percorsi scolastici
• progettare, valutare e certificare per competenze
• promuovere l’utilizzo di nuove tecnologie e metodologie nella didattica per favorire la partecipazione attiva e consapevole e il successo formativo degli allievi (la didattica laboratoriale, le nuove tecnologie, il problem solving, il lavoro per progetti, il cooperative learning, la lingua veicolare…) • Prof.ssa Anna SEGRETO
• ASABERG 7 incontri
2. Storia • Prof. Marco Pellegrini - Università di Bergamo;
• Dott.ssa Silvana Agazzi - Museo Storico di Bergamo;
• Prof. Luigi Airoldi - IC Da Rosciate;
• Prof.ssa Mazzoleni; prof.ssa Balducci - IC Savoia di Bergamo 7 incontri
3. Matematica • Prof. Domingo Paola L.S. “A. Issel” - G.R.E.M.G. Università di Genova
• Prof.ssa Mariolina Bartolini Bussi - Università di Modena
• Dott.ssa Francesca Martignone - Università di Modena
• Prof. Luigi Tomasi - Università di Ferrara
• Docenti formatori del Centro MatNet fase 1:
4 incontri

fase 2:
6 incontri
4. Scienze integrate • Docenti formatori
• Università di Bergamo fase 1:
2 incontri
fase 2:
5 incontri
5. Lingue straniere • Jonathan Coxall
• Annamaria Crimi e Harry Cullinane
• Roger Smith
• Peter Anderson e Steve Franzoni
• Silvana Ranzoli 5 incontri
6. Arti (arte-musica-danza-teatro-cinema) • Docenti
• Ist. Musicale “Donizetti”
• Teatro Prova
• Museo “Bernareggi”
• GAMeC
• Università di Bergamo 5 incontri


tematica destinatari finalità collaborazioni interne ed esterne tempi
Curricolo in verticale e ambiti disciplinari 7. Cittadinanza e Costituzione docenti Far acquisire le competenze necessarie per elaborare percorsi didattici e unità di apprendimento in tema di “Cittadinanza e Costituzione • Colombo
• Raimondi
• Pezzini Pizzolato Manara • Università di Bergamo
• Università Bicocca
• USR 4 incontri +
laboratori didattici
8. Latino e Greco Promuovere e sviluppare nei docenti un nuovo approccio alla didattica del latino e del greco attraverso nuove modalità di lavoro Proff. Maria Pia Pattoni, Roberto Gazich, Gianenrico Manzoni – Università Cattolica del Sacro Cuore 3 incontri
9. Le tecnologie mutimediali e telematiche Promuovere l’utilizzo delle tecnologie multimediali e telematiche a supporto della didattica e dei servizi scolastici vedi schede relative agli 8 corsi

CORSI SPE

Modulo Questionario-Intervista

Vi invitiamo a prendere in massima considerazione il modulo questionario/intervista allegato
Si tratta di uno strumento operativo per i comitati genitori, attraverso cui cercare di raccogliere aspettative, timori, alcuni dati circa la situazione di partenza delle scuole superiori alla vigilia della riorganizzazione/riforma.

Ci siamo impegnate come segreteria per proporre uno strumento da condividere con il dirigente oppure con il referente che identificate come maggiormente competente a rispondere, con queste finalità:
avere un'occasione di confronto rispetto agli elementi di fiducia e agli elementi di preoccupazione legati all'introduzione della riforma
avere un'occasione di confronto/informazione/conoscenza del proprio istituto (se si utilizza la modalità dell'intervista, il dialogo può spaziare a partire dalle domande)
chiarire significati e aspetti legati a termini tecnici (ambiti, dipartimenti, comitato tecnico-scientifico..)
avere dati di confronto fra scuole, su cui ragionare, anche in vista del futuro incontro con l'Assessore Zucchi e comunque con le istituzioni
dare alla provincia (responsabile della formazione superiore) un quadro della situazione in essere, così che ne riceva un'immagine "da dentro" le scuole
Potete reinviare i questionari/intervista (se volete aggiungere altre domande....) compilati, per poterli poi mettere a sintesi: speriamo in una proficua collaborazione genitori-scuole (e poi provincia)

Tempistica: restituire possibilmente entro metà marzo, comunque prima possibile per poter procedere rapidamente all'elaborazione dei dati
Aspettiamo un riscontro numeroso


Marilisa Zappella (segreteria CoorCoGe)


Modulo questionario/intervista
Si tratta di uno strumento operativo per i comitati genitori, attraverso cui cercare di raccogliere aspettative, timori, alcuni dati circa la situazione di partenza delle scuole superiori alla vigilia della riorganizzazione/riforma.

La segreteria CoorCoGe propone uno strumento da condividere con il dirigente oppure con il referente che identificate come maggiormente competente a rispondere, con queste finalità:
1. avere un'occasione di confronto rispetto agli elementi di fiducia e agli elementi di preoccupazione legati all'introduzione della riforma/riorganizzazione
2. avere un'occasione di confronto/informazione/conoscenza del proprio istituto (se si utilizza la modalità dell'intervista, il dialogo può spaziare a partire dalle domande)
3. chiarire significati e aspetti legati a termini tecnici (ambiti, dipartimenti, comitato tecnico-scientifico..)
4. avere dati di confronto fra scuole, su cui ragionare, anche in vista del futuro incontro con l'Assessore Zucchi e comunque con le istituzioni. I dati saranno aggregati.
Potete reinviare i questionari/intervista (se volete aggiungere altre domande....) compilati, per poterli poi mettere a sintesi: speriamo in una proficua collaborazione genitori-scuole

Tempistica: restituire possibilmente entro metà marzo, comunque prima possibile per poter procedere rapidamente all'elaborazione dei dati
Aspettiamo un riscontro numeroso e ringraziamo

Modulo-intervista sui cambiamenti attesi/temuti con il riordino delle Scuole Superiori, a cura del Comitato Genitori dell’Istituto ……………………………………………..…………………

1. Rispetto al cambiamento previsto la scuola è più fiduciosa o preoccupata?

Elementi di fiducia
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Elementi di preoccupazione

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2. Gli insegnanti dovranno lavorare in modo diverso? Se sì, in cosa?...................................................
................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................
3. Il cambiamento nel nostro istituto potrebbe riuscire se:
 continuerà l’impegno volontario di alcuni docenti
 ci saranno la volontà di tutto l’istituto e la sua “creatività”
 aumenterà l’impegno degli studenti
 sarà richiesta una più stretta collaborazione con le famiglie
 si costruiranno reti di collaborazione con altre scuole
 si attiveranno reti di sostegno/stretta collaborazione con il territorio
 ci sarà disponibilità di risorse

4. Quali aspetti state pensando di migliorare nella vostra scuola: li sottolineate?
• Relazione insegnanti-studenti - Accoglienza - Formazione alla rappresentanza
• Relazione scuola-famiglie - Accoglienza - Formazione
• Orientamento in entrata - Orientamento in uscita - Riorientamento
• Interventi didattici educativi personalizzati
• Didattica laboratoriale
• Rapporto scuola-mondo del lavoro (stages - Alternanza - Impresa simulata - Terza Area …………………………………………)
• Orari per il prossimo anno - Forme di flessibilità ………………………….
• Qualità e processo di autovalutazione
• Formazione dei docenti
• …………………………………………………………………………………………………

5. Quale aspetto/quali aspetti tra quelli elencati sopra ritenete abbia già un buon livello qualitativo?.............................................................................................................................................
6. Quale aspetto/quali aspetti risulta maggiormente complesso e critico? ...........................................
…………………………………………………………………………………………………………

7. In cosa il territorio provinciale o di Ambito può aiutare la scuola per il miglioramento dell’offerta formativa?...............................................................................................................................................
………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………

8. Gli insegnanti sono pronti a pianificare la loro attività (e a valutare) identificando conoscenze, capacità e competenze?
 SI, nella maggioranza
 NO, nella maggioranza
 CI SI STA LAVORANDO NEI DIPARTIMENTI DISCIPLINARI

9. Gli insegnanti sono pronti ad adottare una didattica laboratoriale?
 SI, sono in prevalenza
 NO, viene utilizzata prevalentemente la lezione frontale (spiegazione, studio, verifica)
 IN PARTE, secondo l’interesse e le capacità personali

10. Le ore di laboratorio:
 ESISTONO, ma sono poco utilizzate
 SONO IN AUMENTO
 SONO IN DIMINUZIONE perché………………………………………………….…..

11. Quali laboratori esistono nell’istituto?
 INFORMATICA
 LINGUE
 SCIENZE/FISICA/CHIMICA
 MECCANICA
 ELETTRONICA
 …………………
 I LABORATORI hanno una dotazione adeguata
 I LABORATORI di ………………… andrebbero ammodernati
 Saranno meno utilizzabili se diminuirà LA PRESENZA DEI TECNICI DI LABORATORIO

12. L’aula potrebbe diventare LABORATORIO?
 SI e spesso lo è
 SI se gli spazi lo consentissero
 SI se fosse adeguatamente attrezzata
 SI se insegnanti di diverse discipline lavorassero insieme
 SI se si privilegiassero metodi attivi, lavoro di gruppo, approcci di ricerca
 SI se le classi fossero meno numerose
 ……………………………………………………………….

13.L’organico della scuola consente di migliorare i risultati formativi nel breve periodo?
 SI
 NO, manca………………………………………………………………………………
 molte classi CAMBIERANNO GLI INSEGNANTI nel prossimo anno?......................

14. La riorganizzazione dell’orario con meno ore, ma da 60 minuti comporta:
 PROBLEMI LEGATI AGLI ORARI DEI TRASPORTI (treni, bus) perché i ragazzi uciranno più tardi o avranno ore pomeridiane
 Problemi ORGANIZZATIVI ( quanto sono difficoltosi, da 1 a 5? ………)
 Problemi DIDATTICI (quanto, da 1 a 5?....................)
 LA RIDUZIONE DELLE ORE e dell’organico rischia di abbassare la qualità
 LA RIDUZIONE DI ORE consente un migliore approfondimento delle discipline
 LA RIDUZIONE DELLE ORE consente un migliore studio a casa

15. I dipartimenti per la ricerca-progettazione didattica funzioneranno:
 SECONDO LE COMPETENZE DI CHI CI LAVORERÀ
 SE SARÀ PREVISTO UN MONTE ORE DEDICATO AL CONFRONTO ED AL LAVORO COLLEGIALE
 SE DAL DIPARTIMENTO SI RIUSCIRÀ AD AVERE RICADUTE NELLE CLASSI
 Al momento MANCANO le CONDIZIONI per farli funzionare (RISORSE, ORE DEDICATE,…………….)

16. Il Comitato Tecnico-scientifico

 È UN’IPOTESI POCO REALISTICA
 FUNZIONA PER LE SCUOLE CON FORTI COLLEGAMENTI CON LE AZIENDE
 Generalmente i professionisti e gli esperti non partecipano continuativamente a costo zero
 Non è giusto che gli insegnanti partecipino a costo zero
 Se funzionassero, la progettazione didattico-formativa avrebbe una maggiore qualità
 Avrebbe senso un comitato tecnico-scientifico per più scuole in rete

17.C’è stata qualche forma di aggiornamento?
 A LIVELLO PERSONALE E VOLONTARIO
 A LIVELLO DI ISTITUTO
 ………………………………………………………..
Principalmente su……………………………………………………………………………………

18. L’istituto ha difficoltà a reperire risorse
 SI, come tante altre scuole
 NO
 No, grazie al sostegno di enti e imprese esterne
 Probabilmente dovrà essere aumentato il contributo di iscrizione da parte delle famiglie
 Probabilmente i progetti saranno razionalizzati

19. L’istituto ha creato sinergie con
 Altre scuole
 Maestri del lavoro
 Camera di commercio
 Confindustria
 Asl
 Comitato/Associazione genitori
 Imprese esterne
 “Enti” per la Formazione esterni
 “Enti” per l’orientamento
 Università
 “Enti” per la prevenzione del disagio, per le “educazioni alla salute”
 “Enti” per il volontariato
 ……………
 ……………

 Le collaborazioni sono continuative e progettuali
 Le collaborazioni sono gratuite per l’istituto? ……………………………………………..

20. I rapporti con l’esperienza del “fare” e con il mondo del lavoro prevedono già
 Stages (periodo e durata …………….…………………………………………………….)
 Laboratori
 Tirocinio
 Alternanza scuola-lavoro (periodo e durata …………….………………………..……….)
 Impresa simulata
 Il coinvolgimento di TUTTI GLI STUDENTI, anche in forme diverse
 Solo gli studenti senza problemi di recupero partecipano ad esperienze di stages o simili
 L’attività all’esterno della scuola viene preparata ed infine condivisa e discussa con gli studenti IN CLASSE SI NO NON SEMPRE

21. Tutte le forme di flessibilità:

 Richiedono un’accurata progettazione, soprattutto se si arriva al 40%
 Richiedono risorse per pagare ore aggiuntive
 Richiedono di utilizzare le ore degli insegnanti in modo diverso, non solo in classe
 Richiedono una certezza di insegnanti con competenze adatte nell’organico
 Consentiranno agli studenti percorsi personalizzati
 Difficilmente consentiranno agli studenti percorsi personalizzati

22. L’istituto potrebbe fare molta più innovazione didattica se ci fosse certezza delle risorse necessarie

 SI, VERO
 NO, SERVE ANCHE UNA RIORGANIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE
 SI, LAVOREREMMO CON MAGGIORE TRANQUILLITÀ
 SI, MA LA RIORGANIZZAZIONE DELLA PROFESSIONE è COMUNQUE NECESSARIA
 I tagli influiscono su aspetti organizzativi (quanto, da 1 a 5?.................)
 I tagli influiscono su aspetti didattici (quanto, da 1 a 5?.........................)

GRAZIE! Se volete aggiungere altro che vi sembra manchi, ci aiutate a comprendere meglio.

venerdì 26 febbraio 2010

CONVOCAZIONE ASSEMBLEA CO.GE. MARZO 2010

COMITATO GENITORI DELL’ ISISS
“VALLE SERIANA” GAZZANIGA(BG)
E-mail: comitatogenitori@isissvalleseriana.it
http://cogeisissgazzanigavalleseriana.blogspot.com/

GAZZANIGA, 22/02/2010

Ai Componenti del C.E. del CO.GE. A tutti i genitori dell’Istituto ISISS

Oggetto: Convocazione Assemblea


In data 04 Marzo 2010 alle ore 20.30 presso l’ISISS è convocata l’assemblea del C.E. del Co.Ge. con il seguente ordine del giorno:

ORDINE DEL GIORNO:

1. Intervento del Dirigente Scolastico prof. MASSERINI A. (Settimana dei recuperi)
2. Proposta di cambiamento da Comitato ad Associazione
3 Disponibilità dei Genitori per Mostra alla Costituzione
4. Programmazione nuove attività per l’ anno 2009/10
5. Varie ed eventuali

Invitiamo tutti genitori interessati a partecipare a questo incontro di fondamentale importanza, poiché permetterà ai nuovi genitori di portare
avanti questo Comitato visto che verrà probabilmente cambiato in Associazione,quindi riconosciuto a tutti gli effetti.
Sottolineiamo inoltre che questa convocazione è stata trasmessa a tutti i genitori rappresentanti di classe, determinanti con la loro presenza perché rappresentando tutti i genitori dell’Istituto devono farsi carico dell’ impegno assunto e cioè consolidare sempre più il rapporto tra: SCUOLA-STUDENTI-GENITORI

il segretario
Marco Cornaro



VERBALE RIUNIONE NOVEMBRE 2009


COMITATO GENITORI DELL’ ISISS
“VALLE SERIANA” GAZZANIGA(BG)
http://cogeisissgazzanigavalleseriana.blogspot.com/
GAZZANIGA 22/11/08
Ai Componenti del C.E. del CO. GE.
e.p.c. Al Dirigente Scolastico
Al D. S. G. A.


VERBALE DELL’ASSEMBLEA DEL GIORNO 20/11// 2008
Il giorno 27/11/ 2008 alle ore 20.30 presso l’ISISS si è riunita l’assemblea dei Genitori.
Erano presenti n°33 Genitori.

ORDINE DEL GIORNO
1. Lettura ed approvazione verbale dell’assemblea precedente
2. Rinnovo cariche sociali
3. Aggiornamenti dal Consiglio d’Istituto
4. Accantonamento 2008/09 - Premi di merito
5. Varie ed eventuale
Alle ore 20,35 il presidente apre la seduta e si riscontra una numerosa affluenza di genitori ( n°33 )
Si passa direttamente al punto 2 sollecitando i nuovi genitori ad interessarsi alla copertura delle cariche sociali. Dopo ampia discussione vengono riconfermati:
Presidente PASINI SUSANNA
Vice presidente BRESSAN DAVIDE
Segretario CORNARO MARCO
Tesoriere VALLINO MARCO
Addetto alla Sicurezza BRESSAN DAVIDE

Si apre a questo punto un dibattito su alcuni argomenti proposti dal Co.Ge. relativi all’attività dei Libri, spiegando che l’alternativa,alla nostra gestione, sarebbe affidarsi ad un libraio esterno (es. Libraccio) per gestire il tutto, tutto questo logicamente concordato con la Scuola (permessi-disposizione aule - etc…). Sinceramente si spera che qualche genitore di prima o seconda sia disponibile a prendere in mano la situazione visto che l’appoggio di Noi vecchi non manca, quindi CORAGGIO fatevi avanti.
A questo punto arrivano notizie dal consiglio d’istituto a riguardo di nuovi progetti messi in campo dagli studenti e cioè HELP tra PARI, studiato e seguito dal Prof. GIRELLI, un grande aiuto per gli studenti in difficoltà i quali si trovano a recuperare con ragazzi della stessa età, che si rendono disponibili,per ORGOGLIO ,ma soprattutto per una ricompensa(ancora da definire), ad aiutare i propri amici e/o compagni secondo indicazioni riportate nel Progetto.
Questo progetto se avrà la fortuna di partire, sarà un ulteriore risparmio per la Scuola visto il periodo che stà attraversando di crisi economica.

Si continua spiegando la” Mostra sulla COSTITUZIONE” sempre ideata e creata dal Mitico Prof. GIRELLI con l’aiuto degli studenti e della Scuola (mi permetto di dire che anche a livello TECNICO ci vorrebbero Insegnanti con questo spirito d’iniziativa, voglia di mettersi in gioco a GRATIS per il bene degli Studenti).
A questo proposito viene menzionato il SITO della Scuola da un po’ di tempo OBSOLETO (è inconcepibile che in un Istituto Tecnico non ci sia un insegnante in grado di aggiornare a modo il Sito?)
Sicuramente come CO.GE. riferiremo tutto quanto nelle sedi opportune, cercando e sperando che qualcosa cambi veramente.
Si apre a questo punto un dibattito su alcuni argomenti proposti dai genitori relativamente alle incomprensioni esistenti in alcune classi di Prima – Seconda tra docente/studenti dovute alla mancata gestibilità delle classi per eccessiva turbolenza degli studenti ma anche all’incapacità di qualche docente, non si capisce come 85% degli studenti sia insufficiente, così riferiscono i genitori.
Vengono suggerite dai genitori più anziani alcune modalità, per affrontare situazioni del genere con meno conseguenze , visto che in questi ultimi anni e soprattutto in prima e seconda, sono sempre più in aumento

Si continua parlando dei Premi di merito, il sig. Vallino (tesoriere) propone di premiare n.17 studenti così ripartiti:
N°08 PRIMA-N°2 SECONDA-N°5 TERZA-N°1 QUARTA- N°1 QUINTA per un totale di € 1.420,00.Si prosegue con una animata conversazione e si rinvia alla prossima riunione la decisione relativa alla programmazione delle attività confermando comunque la consegna dei premi di merito.

Si fissa il prossimo incontro per giovedì 04 Marzo alle ore 20.30 sperando di essere sempre così numerosi.
Alle ore 22,30 circa la seduta è tolta


Il Segretario
Marco Cornaro

DOTE SCUOLA

COMUNICAZIONE N. 19

Gazzaniga, 25/02/2009


AGLI ALUNNI
AI GENITORI
AL DSGA
AL PERSONALE ATA
AL CO.GE.
ALL'ALBO



OGGETTO: E’ arrivata la “Dote scuola” a.s. 2010/2011.-

Si comunica che dal 1 MARZO 2010 al 30 APRILE 2010 è possibile presentare la Domanda di “Dote scuola” a favore degli studenti lombardi delle scuole Primarie, Medie, Superiori Statali aventi sede in Lombardia.
Gli studenti delle scuole statali possono presentare domanda per:
 COMPONENTE SOSTEGNO AL REDDITO: La richiesta della Dote scuola, componente “Sostegno al reddito”, va presentata dalle ore 12.00 del 1 marzo alle ore 12.00 del 30 aprile 2010.
 COMPONENTE MERITO: La richiesta della Dote scuola, componente “Merito”, va presentata dal 1 al 30 settembre 2010.
Si richiama l’attenzione, in particolare, sulla parte relativa alle modalità e ai termini per la presentazione delle domande, che possono essere compilate ed inoltrate attraverso il sito di Regione Lombardia www.dote.regione.lombardia.it o presso il comune di residenza da parte di uno dei genitori o dagli altri soggetti che eventualmente rappresentino lo studente per il quale si sostengono le spese.

N.B. Per informazioni: INTERNET: www.formalavoro.regione.lombardia.it


IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Prof. Alessio Masserini




Come richiedere la Dote Scuola
Ogni famiglia compila un’unica domanda di Dote scuola, anche se ha più figli che frequentano scuole diverse: statali, paritarie o corsi di istruzione e formazione professionale.
Può essere presentata per gli studenti lombardi che frequentano le scuole statali, elementari, medie e superiori, nell’anno scolastico 20010/2011.
Ecco le modalità per richiedere le componenti "Sostegno al reddito" e "Merito".
1. Chi può compilare la domanda
• uno dei genitori dello studente;
• un altro soggetto (persona fisica o giuridica) che rappresenta lo studente per il quale si sostengono le spese;
• lo studente, se maggiorenne.
2. Dove si compila la domanda
La domanda va compilata on line, direttamente da casa propria o in alternativa presso il comune di residenza, per entrambe le componenti ' Sostegno al reddito' e 'Merito'.
Accedi direttamente e compila la domanda.
3. Come si compila la domanda
Se è la prima volta che si presenta richiesta di Dote
Chi non ha mai presentato richiesta di Dote Scuola, e intende farlo, deve accedere al sistema ed effettuare la registrazione. Una volta ricevute le credenziali via e-mail, potrà accedere nuovamente al sistema e compilare la domanda seguendo le istruzioni della “Guida alla compilazione della domanda” scaricabile su questo sito.
Se non è la prima volta che si presenta richiesta di Dote
Chi ha già presentato domande di Dote può accedere al sistema, verificare la correttezza dei dati precompilati, aggiornarli o integrarli se necessario e compilare la domanda seguendo le istruzioni della “Guida alla compilazione della domanda” scaricabile su questo sito.

La domanda on line è ritenuta inoltrata con successo solo dopo che l'interessato ha apposto la propria firma digitale, trasmesso e protocollato la domanda tramite il sistema informatico.
Per completare la domanda da casa basta essere in possesso di una CRS valida, relativo codice PIN e di un lettore smart card.
4. Presentare la domanda senza CRS
Per chi non utilizza la CRS non è sufficiente la compilazione della domanda on line. Dopo aver completato la domanda occorre:
• stampare la dichiarazione riassuntiva della stessa. La dichiarazione riassuntiva è unica per tutto il nucleo famigliare e comprende tutte le componenti della Dote richieste per ciascun figlio;
• consegnare, poi, la dichiarazione riassuntiva della domanda presso il Comune di residenza e firmarla alla presenza di un funzionario, lasciando copia della carta di identità;
• Il Comune di residenza provvede a inoltrare la domanda a Regione Lombardia.

Per avere un aiuto
Per ricevere un supporto nella compilazione della domanda basta recarsi presso il proprio Comune di residenza.
La domanda per l’assegnazione della “Dote Scuola” è redatta sotto forma di autocertificazione.

venerdì 19 febbraio 2010

INFORMAZIONI E SINTESI

1. Slitta al 28 febbraio prossimo la presentazione dei bilanci annuali per il 2010 delle scuole, viste le denunce di inapplicabilità di tanti dirigenti. Credo che la notizia odierna sia fuori tempo massimo: la scadenza ultima era per il 14 febbraio e questo rinvio salva dal commissariamento le scuole i cui Consigli di Istituto non avessero deliberato. Il Ministero comunque ipotizza un monitoraggio dei bisogni finanziari degli istituti maggiormente in difficoltà

2.BREVE SINTESI E RILANCIO DELL'INCONTRO CON ASSESSORE ZUCCHI E DIRIGENTI (seguirà relazione)

l'incontro ci ha rimandato alcune conferme ( lo stato riorganizza, risparmia ma non reinveste sul sistema per migliorarlo; la riorganizzazione non sarà indolore e presenta aspetti di rischio legati a nuovi assestamenti, in particolare per tecnici e professionali; i nodi critici che la scuola superiore presenta oggi si mantengono tutti: i licei sono confermati nella loro caratterizzazione di scuola per studiare in funzione dell'università(conservano gran parte dell'impianto gentiliano del secolo scorso); va evitato il rischio di "ghettizzazione" nei percorsi triennali; la ricerca della qualità, la personalizzazione dei percorsi, l'ampliamento dell'offerta formativa, l'alternanza scuola-lavoro e tutti i processi di cambiamento positivo, anche didattico, dovranno tutti essere -come prima- attivati e basati sulle risorse disponibili, ed in calo, su un ipotetico organico aggiuntivo e sulla volontà-volontarietà delle persone.

Non andiamo alla deriva perchè le nostre scuole hanno una tenuta consolidata , ma le parole chiave sono incertezza, contraddizioni e gap tra dichiarato e realtà. Nonostante le punte di eccellenza, la diminuzione della dispersione scolastica è ampiamente una sfida

Quindi?
L'unica certezza è che solo dove e se scuola, famiglie, territori, istituzioni e società civile sapranno fare squadra si potranno garantire ai ragazzi -impegnati per il loro stesso futuro- di affrontare il percorso formativo in modo efficace e qualitativamente valido.

In un quadro di crisi notevole e senza possibilità di fare previsioni, in cui è difficoltoso perfino analizzare i dati, occorre intrecciare in un sistema a rete, integrato, le filiere produttive, la filiera lavorativa e la filiera formativa.

Occorrono:

-teste che pensino insieme, portando non solo chiedendo
-un coinvolgimento sistematico del mondo della scuola, compresi genitori e studenti
-una visione di territorio, un progetto di sviluppo per la provincia
-ascolto dei bisogni e delle attese, rapporti continuativi, poca autoreferenzialità
-intrecci stretti e sinergici fra mondi diversi che fanno ciascuno la propria parte
-un governo dei cambiamenti, seguito, monitorato, accompagnato/spinto

L'Assessore propone un secondo incontro per mercoledì 24 febbraio, per leggere con lui e l'esperto tecnico le decisioni prese per ogni scuola, a partire dalla motivazione e dalle logiche che hanno mosso le scelte e le decisioni, tenendo conto dei paletti posti dalla legge di riordino. Forse sarà utile prevedere un incontro allargato anche ai genitori delle scuole medie: ne parleremo anche con il tavolo sulla collaborazione scuola-famiglie. Nel frattempo fissate la data! I dirigenti sono ancora disponibili a partecipare

L'Assessore propone inoltre che i comitati Genitori con il loro coordinamento partecipino ad un tavolo specifico e continuativo con la provincia ragionando e LAVORANDO su:
-cosa ci aspettiamo dalla provincia?
- chi occorre mettere intorno al tavolo per l'offerta formativa integrata?
-cosa possiamo portare, per concorrere al processo di miglioramento del sistema formativo?
-quali proposte facciamo?

I genitori che conoscono da dentro la realtà delle scuole, dei ragazzi e delle famiglie, "in situazione", possono portare elementi di concretezza legati alla propria esperienza e diventare quindi risorse per il sistema e fare da prezioso collegamento
alcuni nodi sono già stati identificati (sviluppo della rete degli ambiti, orientamento, passaggio delle informazioni, potenziamento qualitativo e coerente di ciò che già c'è nelle scuole, come terza area, gli stages (ma anche tanto altro, lo sappiamo benissimo))
Ci si chiede di metterci in gioco in prima persona per costruire la qualità della scuola che vorremmo. Rispondiamo? Già ora possiamo raccogliere idee, suggerimenti, domande, proposte, attenzioni da porre. L'Assessore si impegna a rispondere

3. Al Vittorio Emanuele è stato realizzato il "supercomitato", ossia una mattinata di verifica di metà anno realizzata insieme tra comitato genitori, genitori del Consiglio di Istituto, comitato studentesco, studenti del consiglio di istituto e della consulta. Tutte le segnalazioni, le letture, le proposte sono oggetto di risposta immediata da parte del Dirigente o momento di ulteriore lavoro/approfondimento in consiglio di Istituto e collegio docenti (temi: visibilità della Consulta, esiti trimestre, opportunità recupero, settimana di allineamento, divieto di fumo, ritardi, gestione intervallo, cosa fare quando un docente è gravemente incapace di insegnare, visite di istruzione)

4. Per la prima volta si sta realizzando un percorso coordinato di formazione in rete tra comitati/associazioni dei licei della città (Liceo Classico Sarpi, Liceo Linguistico Falcone, Liceo Scientifico Lussana, Liceo Scientifico Mascheroni, Collegio Vescovile Sant’Alessandro) sul tema dei disturbi alimentari in adolescenza, che terminerà con lo spettacolo teatrale "Quasi perfetta"

5.Dall'USP la richiesta di comunicare questo concorso per gli alunni delle classi quarte: circolare e bando sul sito www.istruzione.bergamo.it


Terza edizione Premio ScuolAccademia – Concorso letterario per le classi quarte delle scuole superiori

Iscrizioni entro il 27 marzo, prova il 17 aprile 2010 ispirata all’Unità d’Italia



Cordiali saluti

Marilisa Zappella (segreteria CoorCoGe)



Nota Bene: invio questa mail anche ai nuovi indirizzi segnalati dai presenti all'incontro di mercoledì per una prima documentazione, in attesa della relazione dell'incontro. Se vi interessa continuare a rimanere in contatto anche successivamente potete segnalarlo e vi inserisco in rubrica. Per iscrivervi e cancellarvi basta una semplicissima mail.

Non inoltro agli indirizzi del Falcone perchè so che riceveranno attraverso la propria rete interna da Marina, come al Pesenti da Giovanna

venerdì 5 febbraio 2010

Lussana e Sarpi segnalano:

1. i licei hanno difficoltà ad approvare con le risorse erogate dal MIUR il programma annuale, salvo rimanere in ordinaria amministrazione o navigare a vista nella speranza che arrivino almeno i soldi dovuti degli anni precedenti

TRE le possibili strade che il CdI potrebbe imboccare:
- seguire la strada indicata dal Ministero (cosa che impedirà però di adempiere a quanto contrattato dalla Preside con la RSU, ad esempio per coprire le supplenze.Gli insegnanti potrebbero non essere pagati per le attività oltre l'orario obbligatorio)
- approvare il bilancio in difformità alle indicazioni giunte da Roma, argomentando e motivando ciò che non va;
- NON approvare il bilancio.

I rispettivi effetti sarebbero:
- radazione ("cancellazione") dei residui di bilancio di qualsiasi genere e utilizzo delle somme parcheggiate in zona 'Z';
- mandare avanti la scuola "a vista", in attesa che da Roma arrivino i fondi dovuti;
- commissariamento.

Alla domanda "quali ripercussioni prevede la legge per il pres. del CdI. in caso di approvazione collegiale", è stato risposto che la responsabilità sarà equamente ripartita tra TUTTO il CDI.
Tutte le scuole italiane pare siano messe così


Domattina è in programma al Natta un incontro dei Presidi delle Superiori, proprio per affrontare la delicatissima questione.

Sarebbe importante trovare una linea comune di decisione.
Mandate un riscontro sulla situazione nei vostri Consigli di Istituto?
Marilisa Zappella